Rondò 2018 – Maestri e allievi

In programma tre lavori di altrettanti giovani compositori, selezionati dalla quinta edizione del Concorso Incontri internazionali per giovani compositori ‘Franco Donatoni’; il lavoro di un maestro, Franck Bedrossian, che il 29 e il 30 marzo terrà la seconda Master class di composizione organizzata da IDEA_International Divertimento Ensemble Academy. Francese come Bedrossian l’altrettanto giovane compositore Bertrand Plé, il cui lavoro, commissione di Divertimento Ensemble, Opus XXI e Ulysses Network, la rete europea dedicata alla musica contemporanea, di cui Divertimento Ensemble è unico partner italiano, conclude il programma.

 

ore 16.30, prova aperta, ore 19.30 incontro con i compositori

Franck Bedrossian, Gabriele Manca

e con Oren Boneh, Francesco Ciurlo e Yu Kuwabara,

selezionati dal concorso Incontri Internazionali per giovani compositori ‘Franco Donatoni’

 

Un brindisi conviviale precede il concerto

 

ore 20.30 concerto

Tre pezzi selezionati dal concorso

Incontri Internazionali per giovani compositori ‘Franco Donatoni’:

Oren Boneh, Lug

Francesco Ciurlo, À Bout de Souffle

Yu Kuwabara, Shadowless

 

Bertrand Plé, So oder so und so weiter per soprano, saxofono e ensemble (2017)*

Franck Bedrossian, It per ensemble (2004-2007)

 

Beatrice Binda soprano

Jacopo Taddei saxofono

Divertimento Ensemble

Viktoriia Vitrenko direttrice

 

* commissione Divertimento Ensemble, Opus XXI e Ulysses Network

Il progetto ULYSSES è finanziato con il sostegno della Commissione europea

Maestri e allievi: potrebbe intitolarsi così il concerto che giovedì 29 marzo riporta Divertimento Ensemble al Teatro Litta.

In programma tre lavori di altrettanti giovani compositori, selezionati dalla quinta edizione del Concorso Incontri internazionali per giovani compositori ‘Franco Donatoni’; il lavoro di un maestro, Franck Bedrossian, che il 29 e il 30 marzo terrà la seconda Master class di composizione organizzata da IDEA_International Divertimento Ensemble Academy. Francese come Bedrossian l’altrettanto giovane compositore Bertrand Plé, il cui lavoro, commissione di Divertimento Ensemble, Opus XXI e Ulysses Network, la rete europea dedicata alla musica contemporanea, di cui Divertimento Ensemble è unico partner italiano, conclude il programma.

Fissato per le 20.30, il concerto sarà preceduto da una prova aperta (ore 16.30) e da un incontro aperto al pubblico (ore 19.30): Franck Bedrossian, Gabriele Manca e Sandro Gorli, tre dei cinque membri della commissione giudicatrice della quinta edizione degli Incontri internazionali ‘Franco Donatoni’ – a cui hanno partecipato più di sessanta compositori da tutto il mondo – incontreranno i tre selezionati per una presentazione dei loro lavori e delle loro estetiche.

Degli Incontri internazionali per giovani compositori ‘Franco Donatoni’, che portano nel nome l’omaggio al compositore che con la sua musica e la sua attività didattica ha segnato la scuola della composizione del XX secolo,racconta Sandro Gorli: «Fra gli strumenti che Divertimento Ensemble utilizza per individuare i giovani compositori da presentare al pubblico milanese, gli Incontri Internazionali ‘Franco Donatoni’, giunti quest’anno alla loro quinta edizione, hanno una posizione privilegiata; il concorso permette di conoscere ogni due anni decine e decine di partiture provenienti da tutto il mondo e già questo è di grande aiuto per conoscere le molteplici direzioni che insieme costituiscono il pensiero musicale contemporaneo; il lavoro che Divertimento Ensemble svolge con i tre compositori selezionati non si limita all’esecuzione delle tre partiture ma continua per tutto l’anno successivo e culmina nell’esecuzione delle tre partiture commissionate, permettendo di comprendere a fondo il pensiero dei tre giovani, lasciando tracce determinanti nella crescita artistica dell’ensemble».

Abbiamo chiesto ai tre giovani compositori selezionati dagli Incontri di raccontarci i loro pezzi: si va dall’ispirazione pittorica di Oren Boneh a quella letteraria di Yu Kuwabara, a una sorta di naturalismo, su cui pare poggiare il pezzo di Francesco Ciurlo.

Scrive Oren Boneh: «Lug è in parte ispirato all’opera del pittore portoghese Eduardo Batarda, che è stata esposta nella mostra Mise en abyme al Galician Center of Contemporary Art di Santiago de Compostela. Una caratteristica sorprendente dei dipinti di Batarda è il sovraffollamento di personaggi che si sovrappongono ad altre immagini. Allo stesso modo, in Lugappare una varietà di personaggi musicali che balbettano, vacillano, cercando di conciliare le loro differenze. Lug è stato scritto per l’ensemble Vertixe Sonora, per essere eseguito nell’ambito della mostra delle opere di Batarda».

«À bout de souffle» – racconta Francesco Ciurlo – «è basato sull’idea di ramificazione, intesa come metafora di crescita di qualcosa di estraneo e familiare allo stesso tempo. Il tronco è il processo principale – dominato dalla pulsazione regolare – mentre i rami sono elementi derivati dal tronco ma con una crescita parallela e una direzione indipendente. Sia il tronco che i rami sono soggetti a un’incessante accelerazione, caratterizzata da un’articolazione serrata, che richiede la massima tensione degli interpreti fino all’ultimo respiro».

Mentre Yu Kuwabara, compositrice già incontrata quest’anno in un precedente concerto di Rondò 2018, in occasione dell’esecuzione di un suo lavoro selezionato dall’edizione 2017 dell’International Workshop for Young Composers, raccontando Shadowless, conferma la propria passione per la letteratura romanzesca giapponese: «Amo molto i romanzi dello scrittore giapponese Izumi Kyōka (1873-1939) e alcuni dei miei lavori sono stati composti sotto l’influenza delle sue parole. Per Shadowless mi sono ispirata al romanzo Messenger of The Sea, nel quale l’autore ha lavorato su alcune onomatopee giapponesi molto singolari, come (kirikiri), (kiriririri), (kiikara), (shu) e altre, con le quali la lingua giapponese rende il suono mutevole dell’acqua. Ciascuna delle onomatopee simboleggia una immagine diversa e distintiva dell’acqua. Combinate e stratificate, le onomatopee mostrano con acutezza di dettagli e grande nitore paesaggi nei quali l’acqua sgorga e scorre, increspandosi, facendo mulinelli e poi scompare nella terra. Ho deciso di far vivere le onomatopee con suoni musicali; per prima cosa ho composto la parte per violino solo, e su quella ho sovrapposto altre parti come luci ed ombre del violino solista».

Completano il programma So oder so und so weiter di Bertrand Plé, commissionato al compositore francese, nato a Lione nel 1986, da Divertimento Ensemble in coproduzione con l’Accademia Opus XXI di Amburgo e il Network Ulysses, che il pubblico di Divertimento Ensemble ascolterà in prima esecuzione italiana, e It per sette esecutori di Franck Bedrossian, anche lui francese, nato a Parigi nel 1971 e residente da qualche anno negli Stati Uniti.

Per l’occasione, Divertimento Ensemble sarà guidato dalla giovane direttrice Viktoriia Vitrenko, selezionata dalle ultime due edizioni del Corso di Direzione dedicato al repertorio dal primo Novecento ad oggi, che Divertimento Ensemble tiene annualmente nel Monferrato.

Viktoriia Vitrenko (Ucraina) è una cantante e direttrice d’orchestra. Nella stagione 2017-2018 è sul palco del Teatro Nazionale Ucraino, in occasione della prima esecuzione mondiale di Pane, sale, sabbia di Carmine Emanuele Cella con l’Ukho Ensemble di Kiev e la direzione di L. Gaggero, e sul palco del Teatro Nazionale Olandese durante l’Opera Forward Festival. Ha diretto concerti del Festival Summer di Stoccarda e della stagione Rondò 2016 di Divertimento Ensemble a Milano, oltre al coro dei bambini della Young Opera di Stoccarda nella produzione di Alice nel paese delle meraviglie. Con Making Waves, l’ensemble vocale femminile da lei fondato e diretto, è stata in tour in Inghilterra, Norvegia, Francia, Macedonia, Grecia e Russia, vincendo premi in prestigiosi concorsi, fra cui il Florilège Vocal de Tours (2014, terzo premio) e l’Ohrid Choir Festival (2013, primo premio ed altri premi). Viktoriia Vitrenko ha studiato canto con A. Luz, G. Nigl e Y. Kozaki e direzione d’orchestra con D. Rouger e V. Petrychenko presso l’Università per la Musica e le Arti performative di Stoccarda e presso l’Accademia Nazionale per la Musica dell’Ucraina a Kiev.

 

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Biglietto unico                                                         € 8

Studenti dei Conservatori di Musica,

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado,

Università degli Studi di Milano – Musicologia,

Fondazione IES Abroad Italy                                   € 1

Convenzioni: il secondo biglietto a € 1 per chi presenta la tessera o l’abbonamento di Associazione Nomus, Coristi Nuove Voci, Fai, Hammam della Rosa, La Feltrinelli, La Risonanza, MTM Teatri, Milano Classica, Milano Musica, Pacta dei Teatri, Spazio Cinema 2017, Touring Club Italiano, Università in bici

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