La bayadère

musica di Ludwig Minkus, Pavel Sorokin direttore, coreografia di Yuri Grigorovich da Marius Petipa

La bayadère è uno dei balletti cardine del repertorio classico, e vide la sua prima assoluta a San Pietroburgo nel 1877. Un’India da leggenda, gli intrighi e i drammi d’amore della bella Nikiya, danzatrice del tempio, del principe Solor e di Gamzatti, figlia del Rajah: lussureggiante esotismo, nato dal fascino dei paesi esotici nei popoli occidentali e dal successo di opere letterarie come il poema indiano Śakuntalā di Kālidāsa, la cui leggenda ispirò Marius Petipa a creare una perfetta armonia fra scene di massa e personaggi principali, dai sentimenti contrastanti, con momenti di alto lirismo e fascino poetico. Su tutti, la meraviglia del Regno delle Ombre, pura danza, di creature che con geometrico nitore e inesauribili figurazioni fanno eco ai protagonisti, quadro che aprì la strada alla fortuna occidentale di questo balletto.

Durata spettacolo: 2 ore e 55 minuti inclusi intervalli.

Con: Corpo di Ballo del Teatro Bol’šoj di Mosca; Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala; Allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala

Scene: Vakhtang Chabukiani, Nikolai Zubkovsky, Konstantin Sergeyev

Costumi: Nikolai Sharonov

Luci: Mikhail Sokolov

Produzione: Teatro Bol’šoj di Mosca

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