Je suis la mer

di e con Vanessa Korn

Per tutte quelle volte che mi sono sentita di affondare, per quando invece è stato dolce il naufragare, per quando mi sono persa in mezzo al mare, per i naufragi che ho nel cuore e per tutta la superficie del mare su cui voglio far correre i desideri. Per questa buffa storia di aver bisogno di andare, sempre; per questa tragica storia di aver bisogno di andare, sempre. Per tutto il mare che aspetta di essere nuotato via. Per i naufragati, i perduti, gli annegati, per le tempeste in un bicchiere e per quelle che davvero travolgono mondi e persone.
Un racconto accorato e sincero, buffo e delicato, come una confessione o come un invito a casa, in riva al mare; del perdersi, del ritrovarsi, del naufragare. Spettacolo realizzato grazie al prezioso aiuto di Valentina Paiano.
Costruzioni e materiali: Mapi, Valentina Paiano
Movimenti: Roberta Di Matteo

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