Don Pasquale

di Gaetano Donizetti, direttore Riccardo Chailly

Il percorso del Direttore musicale Riccardo Chailly attraverso il repertorio italiano, che nel 2017 ha riportato alla Scala La gazza ladra di Rossini (“un grande risultato musicale”, scrive il Times di Londra), prosegue con il primo titolo donizettiano. Commedia amarissima, miracolo di leggerezza, umanità ed equilibrio dei tempi teatrali scritto per il Théâtre Italien di Parigi nel 1843, Don Pasquale torna alla Scala in una nuova produzione firmata da Davide Livermore, regista già impegnato alla Scala nel Tamerlano di Händel nel 2017. Prosegue quindi, dopo le collaborazioni con Gabriele Salvatores e Mario Martone, la linea di valorizzazione delle maggiori personalità registiche italiane secondo un percorso innovativo ma sempre rispettoso dei valori musicali. Protagonista è Ambrogio Maestri, il Falstaff per eccellenza di questi anni, che con Don Pasquale approfondisce un’altra figura sospesa tra commedia e malinconia alle prese con le disillusioni del tempo. Con lui Rosa Feola, già incantevole protagonista ne La gazza ladra.

Durata spettacolo: 2 ore e 25 minuti incluso intervallo.

Con: Ambrogio Maestri, Rosa Feola, René Barbera, Mattia Olivieri; Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Regia: Davide Livermore

Scene: Davide Livermore e Giò Forma

Costumi: Gianluca Falaschi

Produzione: Teatro alla Scala

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