Disgraced

di Ayad Akhtar, regia di Jacopo Gassman

Amir Kapoor, avvocato finanziario di origini pakistane, educato e cresciuto in America, sta scalando i gradini del successo allontanandosi dalle sue radici culturali. Quando lui e sua moglie Emily, pittrice newyorchese, decidono di invitare a cena il curatore d’arte Isaac e sua moglie Jory, quella che comincia come un’amichevole conversazione si trasforma in un acceso confronto sulle complesse questioni del dibattito politico e religioso contemporaneo. In un perfetto meccanismo drammaturgico, i rapporti umani fra i protagonisti ne verranno profondamente modificati.

Disgraced è una moderna tragedia greca, ambientata in una Manhattan ricca, colta e liberale. Il testo ruota intorno ai temi della tensione fra le fedi religiose e della difficile convivenza fra le diverse identità etniche, esplorandone le possibili aperture ma anche le ipocrisie e i pregiudizi che spesso ne conseguono.

Con: Hossein Taheri, Francesco Villano, Lisa Galantini, Saba Anglana, Marouane Zotti

Luci: Gianni Staropoli

Scene: Nicolas Bovey

Costumi: Daniela De Blasio

Produzione: Fondazione Luzzati; Teatro della Tosse; Teatro di Roma

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