Inizio stagione

Teatro di una grande città, 1850 circa. Allo spettacolo ci si arriva in carrozza. Gli attori sono già in camerino.

Quando si alza il sipario, le candele della ribalta illuminano fiocamente la scena, lasciandola in penombra. La stessa che oscura la visione che gli attori, rivolti alla platea, hanno dal palco; a malapena scorgono la presenza di chi assiste dal loggione e dai palchi; qui qualcuno ha anche tirato la tenda, ha interrotto il dialogo con la messinscena e parlotta sottovoce con i vicini. Il teatro è vita sociale. Lo spettacolo finisce, ma come è andato? C’era pubblico? è rimasto fino alla fine? è stato un esaurito o un forno? Gli attori si struccano, si cambiano, escono; ma la piazza antistante la sala è già deserta. C’era pubblico? Si è fermato fino alla fine? L’unico modo per capirlo è sostare sulla piazza deserta. Perché la piazza un criterio lo offre. Forse non è visivo, non solo perlomeno. C’è un sentore… c’è un gran puzzo! Non ci si può nemmeno camminare. Sì! La piazza è un deserto di escrementi; i cavalli vi hanno sostato a lungo! Il teatro era pieno di gente e tutto il pubblico è rimasto fino alla fine. Ecco, quindi, la miglior benedizione per attori, tecnici e teatranti: “Tanta merda!”. Oggi a teatro non si va più in carrozza e le biciclette non sporcano; ma a fine spettacolo – ve lo dico da attore – fate un giro nei camerini e agli attori dite: «Bravi!». Per questo inizio stagione, che sia di buon auspicio, a tutte le produzioni e le compagnie che andranno in scena: merda, merda, merda!

Nicola Sisti Ajmone (Milano, 1973). Compiuti studi classici al liceo, si è diplomato come attore nel 1994 alla Scuola di Creazione Drammatica Kuniaki Ida; ha ricevuto premi e riconoscimenti lavorando per il teatro e il cinema, fra gli altri, con Marco Baliani, Ermanno Olmi, Renato Carpentieri e Pierpaolo Sepe.
Ha fondato e dirige l’Archivio Giuseppe Ajmone che si occupa della memoria del pittore scomparso nel 2005.
Prima di fondare Controfibra e il giornale Foyer ha lavorato come grafico e direttore di progetti editoriali per case editrici indipendenti.

N.S.A.

Nicola Sisti Ajmone (Milano, 1973). Compiuti studi classici al liceo, si è diplomato come attore nel 1994 alla Scuola di Creazione Drammatica Kuniaki Ida; ha ricevuto premi e riconoscimenti lavorando per il teatro e il cinema, fra gli altri, con Marco Baliani, Ermanno Olmi, Renato Carpentieri e Pierpaolo Sepe. Ha fondato e dirige l’Archivio Giuseppe Ajmone che si occupa della memoria del pittore scomparso nel 2005. Prima di fondare Controfibra e il giornale Foyer ha lavorato come grafico e direttore di progetti editoriali per case editrici indipendenti.

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